Come affrontare le malattie fungine in modo biologico nell’orto

31 Maggio 2019 ORTO , , , , ,

malattie fungine in modo biologico

Affrontare le malattie fungine in modo biologico è molto importante soprattutto nell’orto e nel frutteto. La prima motivazione che spinge un hobbista a coltivare frutta e ortaggi in giardino è infatti la possibilità di portare in tavola, alla propria famiglia, dei prodotti sani e coltivati in modo consapevole. E quando siamo noi stessi a coltivare ciò che mangiamo, possiamo avere la certezza al 100% che frutta e verdura siano davvero coltivate in modo biologico.

È però importante fare una premessa, perché coltivare il giardino in modo biologico richiede un cambio di mentalità da non sottovalutare. Il primo vantaggio degli agrofarmaci di sintesi, cioè “chimici”, è infatti la loro efficacia quando il problema (parassiti, malattie fungine) è già conclamato e grave. L’agricoltura biologica è invece basata sulla prevenzione: non si affronta il problema quando è grave e solo un prodotto “farmaceutico” lo può risolvere, ma si adottano tecniche colturali e prodotti capaci di prevenire l’attacco di parassiti e malattie fungine.

Affrontare le malattie fungine in modo biologico: iniziamo dalla prevenzione

Ci sono tecniche colturali che aiutano a prevenire l’insorgere di malattie fungine. Il primo consiglio è di scegliere piante e colture adatte al clima del nostro giardino: in Italia ci sono 6 aree climatiche differenti, che spaziano dal temperato caldo di Agrigento al freddo d’altitudine del Trentino, ognuna con vegetazioni tipiche e spontanee differenti. Se coltiviamo piante adatte al nostro clima, gettiamo le basi affinché crescano sane e con scarse necessità curative.

Per il benessere delle colture è molto importante anche la disponibilità nel terreno di tutti gli elementi nutritivi necessari. È quindi consigliabile, se necessario, migliorare le condizioni del suolo prima della coltivazione dell’orto con un ammendante e prevedere un programma di concimazione annuale con fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica. La carenza di nutrienti indebolisce le piante e le rende più facilmente attaccabili dai funghi.

Proprio nel caso delle malattie fungine, spesso causate da una eccessiva umidità, è importante anche prevedere un ciclo di irrigazione corretto, che bagni correttamente le radici delle piantine, senza eccessi inutili che andrebbero dilavati e aiuterebbero solo le erbe indesiderate.

Molte malattie fungine, come per esempio il Mal Bianco o Oidio, sono stimolate da un eccessivo tasso di umidità. Una corretta concimazione con fertilizzanti a lenta cessione e una irrigazione calibrata, sono di grande aiuto per evitare eccessi di umidità. È anche consigliabile ridurre l’eccesivo rigoglio vegetativo: se è troppo fitto e poco arieggiato può favorire le infezioni. Attenzione quindi a non ravvicinare troppo le piantine dell’orto in fase di semina e, se è possibile, effettuare delle potature per arieggiare la chioma.

Gli aiutanti naturali

Ci sono alcune sostanze, di origine totalmente naturale, che ci possono venire in aiuto nella prevenzione delle malattie fungine. Prodotti consentiti in agricoltura biologica, che offrono il grande vantaggio di non avere tempi di carenza: cioè il periodo da rispettare prima di cibarsi di una coltura dopo un trattamento con agrofarmaci.

Il Propoli è un corroborante naturale che stimola le difese naturali delle piante da orto e ornamentali. Le piante risultano più resistenti nei confronti di insetti, funghi, batteri e virus. Possiamo usarlo come trattamento preventivo ogni 15 giorni e, in presenza di sintomi malattia, almeno 3 volte a distanza di 5 giorni. È indicato su tutte le piante orticole, aromatiche, Fragole, piante da frutto, colture floreali e ornamentali in genere.

Per prevenire i fenomeni di rugginosità della frutta, possiamo usare il Caolino, cioè una polvere di roccia ottenuta dalla macinazione meccanica di caolino. Spruzzato sulle colture, crea una pellicola sugli organi delle piante trattate riducendo gli attacchi di funghi e batteri, proteggendole e rafforzandole. È utile anche per contrastare la mosca della frutta. È indicato per pomacee, drupacee, agrumi, vite e olivo ma anche per piante da orto e ornamentali.

Il Gel di Silice, a base di silicato di Sodio, è consigliato per incrementare le resistenze naturali delle piante. La barriera fisica che si forma sugli organi vegetali non permette l’attacco di malattie. Inoltre migliora la struttura meccanica e favorisce la cicatrizzazione degli organi danneggiati dai patogeni. Indurendo la cuticola contrasta lo sviluppo di macchie fogliari. Come prevenzione possiamo usarlo ogni 10-15 giorni; per un’azione curativa ogni 7 giorni.

Il Litotamnio è una polvere calcarea naturale di origine marina, ottenuta dalla micronizzazione delle alghe corallinacee tramite macinazione meccanica. Grazie all’elevato contenuto di carbonato di Calcio e Magnesio, è in grado di stimolare lo sviluppo e la crescita delle piante. Se applicato per via fogliare, evita lo sviluppo delle malattie fungine (come la Peronospora, la Ticchiolatura e l’Oidio) per la sua consistenza basica e crea una barriera elastica impenetrabile da parte degli insetti (come la Dorifora della Patata, la Tignola, gli Afidi, ecc.). Si può usare sulle piante da orto, da frutta e ornamentali.

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