Alimentazione dei Parrocchetti: come curare i nostri amici volatili

26 Novembre 2021 CASA-TERRAZZO

Alimentazione dei Parrocchetti

Affinché la alimentazione dei Parrocchetti risulti corretta è sufficiente seguire poche e semplici regole. Un’alimentazione calibrata è importante per mantenersi in salute e i Parrocchetti non fanno eccezione.

I Parrocchetti sono animali granivori, ma la loro dieta deve comprendere anche altri alimenti, per poter offrire tutte le sostanze nutritive necessarie. Anche frutta e verdura sono quindi importanti.

Alimentazione dei Parrocchetti: iniziamo dai semi

I semi sono fondamentali per la salute degli uccelli granivori e possiamo acquistarli singolarmente e poi miscelarli, oppure optare per mangimi specifici che contengono un mix di semi di varia natura. I semi devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, per evitare che si formino batteri e muffe molto pericolosi per i nostri amici volatili. Sono tanti i semi adatti ai Parrocchetti, ma alcuni sono più adatti di altri.

I semi di lino sono ricchi di proteine, con buone percentuali di grassi e carboidrati. Sono molto nutrienti e favoriscono la lucentezza del piumaggio.

I semi di scagliola sono fondamentali per l’alimentazione dei granivori e sono il componente principale della maggior parte delle miscele per uccelli. I semi di scagliola (detta anche falaride, miglio lungo o canaria) sono poco riscaldanti, ricchi di carboidrati e poveri di grassi.

I semi di miglio paglierino sono leggermente più poveri nei tenori alimentari rispetto alla scagliola, ma è ugualmente un seme di primaria importanza.

I semi di panico sono ricchi di carboidrati, ma poverissimi di grassi. Possono essere utili nelle fasi della crescita dei novelli o in tutti quei casi in cui gli uccelli non si alimentino a dovere, in quanto è digeribilissimo.

I semi di avena decorticata sono farinacei con un alto contenuto di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali, come potassio, fosforo, magnesio, calcio, silicio, ferro e vitamine del gruppo B 1-2. Sono graditi dagli uccelli grazie al loro alto valore nutritivo. Sono importanti nella dieta giornaliera, ma vanno somministrati in piccole dosi per la scarsa digeribilità.

I semi di Niger contengono una buona percentuale proteica e lipidica (omega 3). Il gusto è gradevole e quindi ben appetito, ma non bisogna eccedere per evitare problemi intestinali.

Frutta e verdura

Anche frutta e verdura sono molto importanti nell’ambito di una dieta sana e bilanciata, in quanto fonte di vitamine e sali minerali.

Scegliamo sempre frutta e ortaggi freschi e di stagione: vanno lavati, asciugati e forniti all’animale a temperatura ambiente e non freddi. Quando inseriamo frutta e verdura nella gabbia, è consigliabile togliere gli avanzi alla fine della giornata, per evitare muffe e marcescenze pericolose.

Tra i preferiti dei Parrocchetti possiamo citare Broccoli, Carote, Lattuga, Spinaci, Zucche e Zucchine.

I mangimi

I mangimi sono un alimento completo e rappresentano la base per alimentare i Parrocchetti. Sono composti da una miscela di semi, opportunamente calibrata alle esigenze nutrizionali di questi animali, arricchiti con vitamine e sali minerali.

Sono composti da un mix di semi, come miglio, semi di panico, avena decorticata e scagliola: alcuni sono arricchiti con prugne, banane disidratate e arachidi sgusciate, oppure con bacche di sambuco e semi di rosa canina.

I mangimi vanno somministrati tutto l’anno, così come escono dalla confezione, avendo cura di integrarli periodicamente con verdura e frutta fresca di stagione, ben lavata e asciugata.

Integratori e snack: alimenti complementari

Come premio per il nostro amico pennuto, possiamo fornire anche degli snack una o due volte al giorno a seconda delle dimensioni del Parrocchetto. Si tratta di una specie di biscotto, che può essere al gusto di cereali e arachidi oppure di papaya e arachidi.

Infine, ricordiamo che dobbiamo lasciare sempre dell’acqua fresca a disposizione dei Parrocchetti che deve essere sostituita ogni giorno.

Alimenti da evitare

Oltre al cioccolato e agli zuccheri in generale, meglio evitare Cipolle, Avocado, funghi, Pompelmi e Limoni. Evitiamo anche tutti i prodotti di panificazione industriale: biscotti, grissini, fette biscottate ecc.

Quando alimentare i Parrocchetti

Lasciamo sempre mangime e verdura fresca a disposizione dei Parrocchetti. Penseranno loro a dividere il pasto durante la giornata. Se lasciati senza cibo nella gabbia in pochi giorni possono morire.

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