7 buoni motivi per coltivare un orto domestico sul terrazzo e in giardino

23 Luglio 2021 ORTO , , , , ,

Ci sono tanti buoni motivi per coltivare un orto domestico, sul terrazzo e in giardino e promuovere l’autoproduzione di ortaggi e frutta a “km zero”. Noi ne abbiamo sintetizzati sette!

1. Coltivare un orto domestico per portare nuovi sapori in tavola

Se non disponiamo di un appezzamento di terreno molto grande, quasi sicuramente non riusciremo ad autoprodurre tutti gli ortaggi e i frutti necessari all’alimentazione di una famiglia. Dando per scontato quindi che alcuni ortaggi dovremo acquistarli, possiamo concentrare l’autoproduzione si alcune varietà particolari.

Per esempio possiamo coltivare delle varietà differenti del nostro ortaggio preferito e difficili da trovare nei supermercati. Come il Pomodoro nero di Crimea, lo Zucchino Custard White a forma di disco volante bianco oppure il Ravanello Chandelle de Glace a forma di carota e completamente bianco.

Inoltre possiamo coltivare i nostri ortaggi preferiti raccogliendoli dalla pianta nel momento giusto di maturazione. In questo modo i frutti saranno più gustosi e saporiti, rispetto a quelli raccolti acerbi e fatti maturare in modo artificiale. Per esempio una pianta di Pomodori può produrre da 2 a 5 kg di frutti: varia in funzione della varietà e dalle condizioni di crescita.

2. Più verdura sulla tavola

Chi ha un orto lo sa: quando iniziano i raccolti le verdure autoprodotte devono essere consumate. In alcuni casi possiamo realizzare conserve sott’olio o sott’aceto, ma l’insalata va mangiata!

Il fatto di coltivare un orto induce ad aumentare le verdure nella dieta quotidiana. Non riguarda solo i bambini, ma anche gli adulti che non amano i vegetali.

3. Per risparmiare

In realtà non è facile calcolare il vero risparmio rispetto all’acquisto degli ortaggi al supermercato. Però dovremmo anche poter paragonare il gusto e le qualità organolettiche: forse il confronto economico andrebbe analizzato con i prezzi di un fruttivendolo specializzato.

Dipende anche dal tipo di ortaggio. Ma una vaschetta con 9 piantine di Lattuga costa circa 3 euro e le bustine di sementi costano ancora meno. Pur considerando il costo dell’acqua, sicuramente i cespi che otterremo ci costeranno meno di quelli del supermercato.

4. Per diversificare i sapori

La passione della coltivazione ci porterà presto a sperimentare nuovi ortaggi, per il semplice piacere di metterci alla prova nella crescita di ortaggi che non conosciamo e anche per scoprire nuovi sapori.

Come per esempio il Cucamelon, la Luffa Cylindrica o l’ Alchechengio.

5. Perché è facile!

È facile appassionarsi alla coltivazione di un orto. Perché anche chi si accinge per la prima volta rimane sorpreso di come sia facile ottenere una ricca produzione da una manciata di semi.

Sono davvero pochi gli ortaggi “difficili”. Gli unici limiti sono costituiti da fattori esterni. Cioè lo spazio a disposizione, il clima e l’esposizione al sole (entrambi limitano le varietà) e il tempo che possiamo dedicare per controllare, concimare e irrigare.

6. È sostenibile

Coltivare ortaggi e frutti con metodi biologici o lotta integrata è un modo concreto per esprimere la propria volontà di tutelare l’ambiente: la produzione a “km zero” nel proprio spazio verde e in balcone evita di acquistare alimenti che per giungere sulla nostra tavola hanno fatto spesso migliaia di chilometri, con tutto ciò che ne consegue in termini di inquinamento e spreco di risorse.

7. È bello!

L’orto è bello e il ciclo vegetativo di alcune verdure è spettacolare: pensiamo per esempio alla bellezza dei fiori di Zucca o Zucchino. Un piacere per gli occhi che rende giardini e terrazzi ancora più invitanti e accende una passione che fa bene a noi e all’ambiente.

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